Da 3715 a 0 e ritorno

Lo sapevate che a Tenerife c’è un vulcano alto 3715 metri, e che in cima fanno 16° anche ad agosto? E che l’altopiano su cui appoggia è in realtà la bocca del vulcano precedente e sembra largo come una provincia? Che roba assurda!

Lo sapevate che le balene pilota mangiano calamari giganti e lo fanno sfruttando la fisica? Tramite emersioni rapide fanno esplodere il calamaro da dentro, pensa te che storia.

Lo sapevate che a Tenerife la temperatura, il clima, la vegetazione, il panorama sono molto variabili? Sembra un po’ la Liguria, ma con le palme, i banani e i manghi (oddio, com’è buono il mango qui).

Tra un’escursione in montagna, un bagno al mare quotidiano (sì, lo stesso giorno dei 3700 metri del Teide) e una comida canaria in un tradizionalissimo guachinche, il nostro peregrinare vacanziero continua.

Negli ultimi giorni un evento tragico ci ha portato di botto dai 3700 metri di spensieratezza agli 0 metri sul livello del mondo. Rasoterra. Accaduto a un ragazzo, un figlio di amici e un amico delle figlie.

Stando di fronte a questo baratro incomprensibile e a questa contraddizione infinita, ci si potrebbe mettere lì tutto il giorno a chiedersi perché. A fermarsi di fronte all’impossibilità di trovare una risposta umanamente comprensibile.

Le vie del Signore sono infinite, non solo per il numero ma anche per la modalità di percorrenza, il tempo, la difficoltà e quel che si vede della meta.

Avrei potuto scrivere un post “solito”, tralasciando questo evento, che magari qualcuno dirà pure che non sono affari miei. Ma è troppo importante per non pensarci davvero su. Ci siamo anche chiesti in famiglia se postare o meno. Ma a me serve scrivere qui, per capire, per dire a me stesso cosa mi cambia e per diffondere l’unico modo che intravedo per stare di fronte a questo. Perché, caspita, potrebbe essere una figlia mia, no?

L’unica cosa che mi è di aiuto è notare, o meglio ricordare, che tutto è un regalo. Che aver vissuto un giorno in più non è scontato, che essere qui in vacanza è un regalo immeritato che mi viene fatto.

Tenendolo a mente magari diventiamo come bambini, e passiamo dal collezionare curiosità al guardare tutto dicendo “ooooh, per me?” come davanti a un regalo. Magari si torna a salire fino a 3700 metri, anzi forse molto molto di più. Magari 10, 100 volte di più. Anche se mi rendo conto che non basta in alcun modo e non chiude la questione.

La parte a Tenerife è finita.

La parte marocchina è cominciata oggi, ed è un regalo anche l’assurdo modo guidare nell’assurdo traffico di questi pazzi scatenati.

To be continued…

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